In Evidenza

 NOTIFICHE IN PROPRIO O A MEZZO PEC agg. al DL n°90 del 2014
 PROCESSO CIVILE TELEMATICO E D.L. n°90 del 2014
 CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATO AL13.03.2015
 TABELLE ALLEGATE al D.M. n°55 del 2014

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1 NOVITA’ LEGISLATIVE:

Norme urgenti antiterrorismo: legge 17 aprile 2015, n. 43  nota: entrata in vigore 21/04

Riforma delle misure cautelari personali: legge 16 aprile 2015, n. 47  nota: entrata in vigore 08/05

Prestito vitalizio ipotecario: legge 2 aprile 2015, n. 44 nota: entrata in vigore 06/05

 Negoziazione assistita e gli accordi di separazione e divorzio davanti al sindaco: Circolare n. 6 – 2015 Ministero dell’Interno-procedimenti di separazione e scioglimento degli effetti del matrimonio, ovvero delle condizioni di separazione o di divorzio-

Sì definitivo al divorzio breveIl 22 aprile scorso la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge, già approvata dalla Camera e modificata dal Senato: Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi (C. 8318921053128819382200-B). Testo pubblicato sulla G.U. in vigore dal 26 maggio 2015.: vai al link

Le novità:

– anticipato il momento della possibilità di proporre domanda di divorzio;

– anticipato il momento dell’effettivo scioglimento della comunione dei beni tra i coniugi;

– disciplina transitoria.

A partire dal prossimo 26 maggio, in caso di separazione consensuale, saranno sufficienti sei mesi per la conclusione degli effetti civili del matrimonio, mentre per quella giudiziale il termine sarà di un anno.

Sulla comunione dei beni, la nuova legge stabilisce che l’accordo sulla potestà comune dei possedimenti venga sciolto nel momento in cui il giudice autorizza i coniugi a vivere separatamente e nella separazione consensuale dalla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione.

 

– Particolare tenuità del fatto: art. 131-bis c.p.Il d.lgs. 28/2015 in attuazione della l. 28 aprile 2014, n. 67 ha introdotto il nuovo art. 131-bis c.p., entrato in vigore il 2 aprile scorso>>Il testo del d.lgs. 16 marzo 2015 n. 28

Numerose le questioni problematiche:

– la particolare tenuità del fatto si ritiene configurabile:

a) in ipotesi di delitto tentato

Ma per la determinazione della pena occorrerebbe fare riferimento al massimo edittale della pena comminata per il delitto tentato e non per il corrispondente delitto consumato

b) in relazione a figura autonome di reato che diano rilievo alla tenuità del danno/pericolo

Sarebbe il caso, ad esempio, del fatto di lieve entità in materia di stupefacenti di cui all’art. 73, co. 5 d.p.r. 309/90.

Non invece configurabile:

c) nei reati per i quali è prevista una specifica causa di non punibilità (ad es. eliminazione degli effetti del reato)

d) nei reati nei quali è prevista una soglia di punibilità (ad es. reati tributari) ad eccezione dei reati per i quali la punibilità è prevista in caso di superamento di valori di carattere tecnico.

L’esiguità del danno o del pericolo dovrebbe valutarsi, tra l’altro, in relazione alle condizioni della persona offesa ed al rango del bene tutelato dalla norma incriminatrice.

Tra le questioni processuali si segnalano:

– se la notifica della richiesta di archiviazione vada effettuata alla persona offesa anche quando si tratti di un ente pubblico

– se il ricorso per Cassazione avverso il decreto di archiviazione sia possibile solo per violazione del contraddittorio

– se l’istituto sia applicabile in udienza preliminare, all’esito del giudizio abbreviato, nel ‘predibattimento’.

Quanto al diritto intertemporale ci si chiede se sia applicabile l’art. 2, co. 2 c.p. Si discute se potrebbe comportare un’ abolitio criminis e, pertanto, la revoca delle sentenze di condanna passate in giudicato per fatti in relazione ai quali, se commessi o giudicati oggi, sarebbe applicabile la sopravvenuta causa di non punibilità.

 

– Negoziazione assistita: l’ 8 febbraio scorso è entrata in vigore l’obbligatorietà della negoziazione assistita, quale condizione di procedibilità. Alcune tipologie di controversie sono espressamente escluse da quest’obbligatorietà.

>>La tabella del C.N.F. sulle novità
>>Circolare n. 16-2014 del Ministro

Le novità in tema di esecuzioni civili:  la Legge 10 novembre 2014, n. 162 di conversione del Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 132 sulla Riforma della Giustizia Civile ha introdotto significative novità anche in tema di esecuzioni civili. Le nuove norme si applicano ai pignoramenti mobiliari e presso terzi eseguiti successivamente all’11 dicembre 2014> >Il testo della legge n.162/2014

Le principali novità:

– secondo i nuovi artt. 518 e 543 c.p.c. l’avvocato è tenuto a ritirare presso l’Ufficiale Giudiziario l’atto di pignoramento mobiliare o l’atto di pignoramento presso terzi ed a effettuare l’iscrizione a ruolo ed il deposito del pignoramento presso la cancelleria entro 15 giorni dalla consegna da parte dell’U.G. dell’atto per il pignoramento presso il debitore ed entro 30 giorni dalla consegna da parte dell’U.G. dell’atto per il pignoramento presso terzi. Tutte le operazioni dovranno essere svolte esclusivamente per via telematica e la cancelleria non accetterà iscrizioni e depositi cartacei (Prima l’U.G. doveva  depositare nella cancelleria del Tribunale competente il pignoramento, il titolo esecutivo ed il precetto; con le nuove disposizioni detti atti vanno riconsegnati dall’ufficiale giudiziario al creditore perchè provveda ai successivi adempimenti).

– l’art. 19 del citato decreto ha introdotto la disciplina specifica dell’espropriazione forzata su autoveicoli (nuovo art. 521 bis c.p.c.pignoramento e custodia di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi”).

– il foro per il pignoramento presso terzi è ora il Tribunale del luogo in cui il debitore ha la propria residenza, domicilio, dimora o sede (nuovo art. 26-bis c.p.c.).

– scompare l’obbligo per il terzo pignorato di presenziare all’udienza in ipotesi di pignoramento di particolari tipologie di crediti, necessitandosi solo la dichiarazione di terzo ex art. 547 c.p.c.

– il nuovo art. 164-ter c.p.c. prevede l’inefficacia del pignoramento per mancato deposito della nota di iscrizione a ruolo.

–  viene introdotta la ricerca con modalita’ telematiche dei beni da pignorare (art. 19) e la partecipazione del creditore alla ricerca dei beni da pignorare con modalità telematiche (155-ter delle disp. att. c.p.c.).

2 L’OBBLIGATORIETA’ DEL PROCESSO TELEMATICO E’ UNA REALTA’ DALL’1.01.2015

>> I MANABILI DI AIGA: 9 schede pratiche Commissione AIGA per l’attuazione del PCT<< 

>>Protocollo PCT Corte di Appello di Venezia

Come noto, il PCT presuppone  il pagamento on line dei contributi unificati e dei diritti di cancelleria: senza pagamento Telematico non ci può essere Processo Telematico! A questo scopo, AIGA nazionale ha sottoscritto un accordo con UniCredit Credit Management Bank (uno dei due soggetti attualmente abilitati dal Ministero della Giustizia)  al fine di sensibilizzare i propri associati  in relazione alla necessità di dotarsi per tempo di un canale di pagamento semplice, economico ed efficace.

E’ stato dunque studiato il Conto Corrente Professional di UniCredit Credit Management Bank, un vero e proprio conto online, a costo assai contenuto, che, tra altro, consente di disporre i pagamenti delle spese di  giustizia e ricevere le ricevute telematiche direttamente tramite il Portale o il PdA abilitato grazie alla infrastruttura tecnologica FESP di UCCMB connessa al Nodo dei servizi della Pubblica Amministrazione.

I VANTAGGI:
– non è più necessario recarsi prima presso Punti di Rivendita  e poi presso le Cancellerie dei Tribunali per eseguire i pagamenti
– non è più necessario domiciliarsi per il deposito di un decreto ingiuntivo fuori Foro
– non sarà necessario depositare i contributi unificati in cancelleria, quando il PCT entrerà in vigore anche nella fase introduttiva
– è un conto interamente dedicato agli Avvocati che per la propria attività professionale sono portati a svolgere abitualmente un numero elevato di operazioni, pagamenti, transazioni, versamenti e bonifici
– si potrà essere esonerati dall’amministrazione dei propri fondi e avere sempre sotto controllo tutti i movimenti legati alle anticipazioni di causa

COME FUNZIONA:
L’operazione di pagamento si svolge, in sostanza, come segue:
– si attiva il Conto Corrente Professional
– al momento dell’attivazione, il C/C del correntista viene abilitato al Ministero
– si entra con la propria chiavetta nel Portale Servizi Telematici o da un Punto di Accesso Abilitato
– identificare il procedimento e l’atto da depositare
– selezionare le spese da corrispondere
– confermare il pagamento

Puoi vedere tutti i dettagli del Conto Corrente Professional al link: http://www.creditmanagementbank.eu/Conto-Corrente-Professional/

Se interessato ad aprire un CC Professional, invia una e-mail all’indirizzo info@aiga.it, indicando i tuoi riferimenti: sarai personalmente contattato da un referente, che ti darà tutte le informazioni ed istruzioni del caso.

Si tratta di un importante traguardo sulla strada dell’ammodernamento tecnologico e nella accelerazione delle procedure giudiziarie, nell’interesse dell’avvocatura, delle imprese, e della cittadinanza tutta.

Con cordiali saluti.
AIGA Servizio Convenzioni

3 NOTIFICHE PENALI TELEMATICHE 

 >>La Circolare 11.12.2014

Dal 15 dicembre 2014 anche le notifiche penali possono essere effettuate a mezzo p.e.c. dalle cancellerie. Il 15 dicembre 2014 è entrata a regime la nuova disciplina dei biglietti di cancelleria, delle comunicazioni e delle notificazioni per via telematica anche in ambito penale, così come disposto dall’art. 16, comma 9, lett. c)-bis del d. l. n.179 del 2012 (cd. Decreto Crescita 2).

Differenti sono però le modalità di entrata in vigore, che sono chiarite nella circolare del 11.12.2014 del Ministero della Giustizia.

1) sia nei procedimenti già sottoposti alla cognizione di un Tribunale o di una Corte d’Appello sia “quelli virtualmente destinati alla cognizione di una di queste autorità nelle diverse fasi”.  

2) anche durante la fase delle indagini preliminari a partire dall’iscrizione della notizia di reato ex art. 335 c. p. p.

3) restano esclusi da questa modalità di comunicazioni e notificazioni Cassazione, Procure dei minorenni, i Tribunali di Sorveglianza e Uffici dei Giudici di Pace (per questi si attendono decreti successivi del Ministro).

4) i soggetti che possono essere destinatari della notifica attraverso PEC: tutti tranne l’imputato a norma degli articoli 148, comma 2-bis, 149, 150 e 151, comma 2, del codice di procedura, purché siano soggetti obbligati per legge ad avere un indirizzo PEC. Si tratta di: 1-difensore 2-P.M. e 3-parti private.

5) in caso di notificazioni aventi ad oggetto dati sensibili le stesse sono effettuate “solo per estratto con contestuale messa a disposizione, sul sito internet individuato dall’amministrazione, dell’atto integrale cui il destinatario accede mediante gli strumenti di cui all’articolo 64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82”.

4 DOCUMENTI INFORMATICI DELLA PA: le regole tecniche 

Il DPCM 13 novembre 2014 (art. 4 comma 3 e art. 6 comma 3 DPCM 13.11.2014) ha introdotto “l’impronta del documento informatico”. La norma tecnica  de qua si è preoccupata soltanto di dettare le modalità per riferire in modo certo l’attestazione alla copia, come avviene lavorando con il cartaceo (Impronte hash).

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 12 gennaio 2015 è pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente le “Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonche’ di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005“. 

Le nuove regole tecniche rappresentano un elemento fondamentale per la gestione e la conservazione corretta e sicura di un documento informatico, necessario per l’applicazione piena del Codice dell’Amministrazione Digitale.

>>scarica il decreto

 

5 LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

Dal 31 marzo 2015 è esteso a tutte le Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di emettere, trasmettere, gestire e conservare le fatture esclusivamente in formato elettronico, secondo la normativa vigente. >>Circolare 9 marzo 2015

6 PUBBLICATO IN G.U. Il DECRETO CON LE INDICAZIONI SULLE DIMENSIONI DEI RICORSI E DEGLI ALTRI ATTI DIFENSIVI I contenuti in breve e il testo del provvedimento Fonte: Pubblicato in G.U. il decreto con le indicazioni sulle dimensioni dei ricorsi e degli altri atti difensivi  TRATTO DA STUDIO CATALDI

LA NUOVA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DL n. 83/2015 Fonte: .laleggepertutti.it/il-d-l-con-la-nuova-riforma-della-giustizia

8 CAMBIA ANCORA LA DICHIARAZIONE DEL TERZO Fonte: Riforma della giustizia: cambia (ancora) la dichiarazione del terzo

ACCESSO DIRETTO ALLA ANAGRAFE TRIBUTARIA  Fonte: .laleggepertutti.it/95266_creditori-e-pignoramenti-accesso-diretto-allanagrafe

10 EREDITA’- ARRIVA IL CERTIFICATO SUCCESSORIO EUROPEO-  Fonte:-eredita-arriva-il-certificato-successorio-europeo.asp

11 AVVOCATI COME CONSEGUIRE IL TITOLO DI SPECIALISTA  Fonte: laleggepertutti.it/95215_avvocati-18-specializzazioni

12 PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO AL VIA DAL 1°  DICEMBRE Fonte: Processo tributario telematico: al via dal 1° dicembre